
Celiaco? Benvenuto nel club (senza glutine)!
Hai appena scoperto di essere celiaco e ora stai fissando la tavola imbandita oppure il frigo come se fossero diventati improvvisamente il tuo peggior nemico? Respira. No, davvero, respira. Non è la fine del mondo, anche se in questo momento probabilmente ti sembra di dover rinunciare a tutto ciò che amavi mangiare.
Tranquillo, mettiti comodo e leggi questo piccolo vademecum anti-panico. Con qualche trucco furbo e poche ricette base, scoprirai che il mondo gluten-free non è poi questo inferno culinario che immagini!
Ok, ok, lo ammetto: sto facendo la simpaticona. So bene che non è una passeggiata e che sminuire una dieta terapeutica non è carino. Però ascoltami: con le dritte giuste, tutto diventa meno tragico. E sai una cosa? La celiachia può trasformarsi in un’opportunità. Sì, hai letto bene. Un’OPPORTUNITÀ.
Pensa: ora che devi per forza rivoluzionare la tua alimentazione, perché non costruire un regime dove gusto e salute vanno finalmente a braccetto?
Per me la celiachia è stata un’occasione ben DUE volte (beata me, dirai tu). La prima 21 anni fa, quando BAM, diagnosi a sorpresa per me. La seconda 13 anni fa, quando l’hanno diagnosticata a mia figlia – una nanetta di quattro anni, sorridente, curiosissima e perennemente affamata come un piccolo hobbit.
In entrambi i casi, ho dovuto trovare soluzioni rapide senza perdere la testa (troppo). E ora voglio condividerle con te che sei lì, spaesato dalla diagnosi che non ti aspettavi.
Quando ho ricevuto la mia diagnosi, ho dovuto dire addio alla mia dieta a base di “pasta a pranzo, pizza a cena, e nel mezzo… pane, crackers, taralli”. È stata l’occasione per rivedere tutto. Siccome all’epoca i prodotti senza glutine erano pochi e non eccezionali, ho imparato a mangiare cose che prima evitavo come la peste. Carne, pesce, legumi, verdure: sono diventati i miei nuovi migliori amici, quelli fidati che non ti tradiscono mai.
Con mia figlia invece? Ho dovuto letteralmente sporcarmi le mani. Lei era piccolina e voleva assaggiare TUTTO quello che vedeva in versione glutinosa. E io, che a malapena sapevo preparare pasta al pomodoro e un uovo in padella, mi sono dovuta trasformare in una specie di panettiera/pasticcera gluten-free, sfornando dolci e lievitati sempre diversi per accontentarla.
E tu, neo-diagnosticato, che fai?
Oltre a studiarti l’ABC del celiaco (sì, quello noioso ma necessario su prodotti consentiti, vietati e da verificare) e ad imparare a leggere attentamente le etichette, puoi iniziare a sperimentare con i miei tre assi nella manica: la torta 12 cucchiai al cacao, la frolla e il pane senza impasto.

La torta 12 cucchiai è il dolce che conquista tutti, celiaci e glutinosi. Super cioccolatosa, non ha bisogno della bilancia ma solo di un cucchiaio per dosare gli ingredienti; è a prova di pasticcieri alle prime armi!
La frolla è la regina delle preparazioni senza glutine. Perché? Perché è un impasto che già di suo non deve sviluppare la “maglia glutinica” (quella cosa misteriosa che fa impazzire i panettieri). Anche la frolla con glutine si fa con farine povere di questa proteina, le cosiddette farine deboli. Quindi è praticamente nata per essere gluten-free!

Puoi preparare anche il pane senza glutine, senza impasto. Ti serve solo il Mix Per Pane giusto, una ciotola e una spatola. Niente panico, niente sudore, niente drammi. Se hai difficoltà puoi anche iscriverti ad uno dei nostri corsi online, ognuno in diretta live dalla propria cucina.
Benvenuto nella tua nuova vita. Sarà diversa, ma con i giusti suggerimenti ti prometto che può essere davvero deliziosa! 🍞
Elena





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